I PRIMI ACQUISTI DEL COMUNE PER L'ANTINCENDIO

Nel 1840, il Comune di Pelugo decise di acquistare alcune attrezzature per l’estinzione di eventuali incendi e cioè: due scale e due ramponi. Tali attrezzi però vennero giudicati insufficienti dal Giudizio di Tione, che, con una “currenda” del 1848, obbligò i Comuni della Rendena “di promuovere senza indugio l’acquisto degli attrezzi mancanti prescritti dagli articolo 8 e 39 del Regolamento per li incendi, quali sono secchie catramate per trasportare l’acqua e la lanterna di lata, utensili che assistiti con altri, cooperano a fare oposizione al dilatamento del fuoco nel suo primo nascimento.” Il Giudizio suggeriva inoltre che, i comuni della val Rendena si unissero nell’acquisto di due trombe idrauliche montate su carri per facilitare il trasporto al luogo dell’incendio.

Le povere casse comunali rimandarono la seconda proposta, accogliendo però la prima e quindi completando l’acquisto delle attrezzature minime antincendio, comperando alcune secchie come suggerito. Continuava naturalmente l’operato della Guardia Notturna del Fuoco, che figurava essere in quel 1848 Cristoforo Pollini.

 

Vigili del Fuoco Volontari di Pelugo

via Municipio, n. 4 - 38079 Pelugo (TN)

p.iva e cod. fiscale 95002530228

(c) Copyright Vigili del Fuoco Pelugo