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Vestiario:
DEFINIZIONE E CLASSIFICAZIONE:
Il Decreto Legislativo 626 del 19 settembre 1994 definisce come dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi sucettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro nonchè ogni completamento o accessorio destinato a tale scopo.
Sebbene siamo Vigili del Fuoco Volontari, siamo considerati a tutti gli effetti lavoratori, quindi abbiamo l'obbligo di impiegare i D.P.I. quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di prevenzione collettiva, da misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro.
MARCATURE DEI D.P.I.
I D.P.I. devono essere marchiati CE, come previsto della legge 475 del 4 dicembre 1992. Essi sono suddivisi in tre categorie:
- prima categoria: allegato dichiarazione di conformità. Autocertificazione rilasciata direttamente dal fabbricante
- seconda categoria: allegato attestato di certificazione, rilasciato da un Organismo notificato previa verifica del prototipo
- terza categoria: allegato attestato di certificazione, rilasciato da un Organismo notificato più il controllo del D.P.I.almeno una volta all'anno. (marchiato CE + codice dell'ente che effettua il controllo, per esempio UNI EN ISO 9000)
D.P.I. IN NOSTRA DOTAZIONE
I D.P.I. in dotazione ai Vigili Del Fuoco sono:
- elmetto da intervento: è realizzato in fibra di vetro, policarbonato o simili, utilizzato per proteggere il capo dalla caduta dei corpi dell'alto, proteggere da possibili urti in locali con scarsa visibilità, contatto con conduttori elettrici, investimento da fiammatem ecc. E' fissato al capo mediante bardatura ed un sottomento regolabile con chiusura in velcro, all'interno è regolabile con cinghie. (certificato CE EN 443)
- visiera: serve in casi di incendio, quando si necessita l'avvicinamento alle fiamme, o per proteggere gli occhi da corpi estranei scagliati in aria. E' costruita in policarbonatoe può essere incorporata o applicata all'elmetto.
- tuta da incendio boschivo: realizzata in tessuto resistente alle fiamme, completa di fascie rifrangenti e/o fluorescenti che ne migliorano la visibilità in ore notturne, con nebbie o fumo. E' munita di tasche per portare le dotazioni di servizio (radio, guanti da lavoro, lampada tascabile, ecc.).
- giaccone e braghe da intervento: per interventi su incendi civili ed industriali. (certificato CE EN 469) realizzata in tessuto resistente alle fiamme, completa di fascie rifrangenti e/o fluorescenti che ne migliorano la visibilità in ore notturne, con nebbie o fumo. E' munita di tasche per portare le dotazioni di servizio (radio, guanti da lavoro, lampada tascabile, ecc.). Da usarsi per difesa da fiamme libere, fiammate, ma con esposizione limitata al calore ed alle fiamme.
- guanti da intervento antincendio: per utilizzo su incendi; hanno manicotti lunghi in modo da coprire bene i polsi fino alle maniche del capo indossato nella parte superiore del corpo (certificati CE EN 659)
- calzature di sicurezza: sono una componente indispensabile per la sicurezza dei Vigili Del Fuoco e devono essere innanzittutto veloci da indossare e facili da togliere in caso di infortuni; inoltre, essendo a volte utilizzati anche per giornate intere, debbono essere confortevoli e funzionali. Sono costruite in cuoio con punta e suola in lamina di acciaio per proteggere i piedi dalla penetrazione di corpi appuntiti, e da schiacciamento; esse debbono essere utilizzate in tutti i tipi di interventi. Sono impermeabili all'acqua, resistenti a oli ed idrocarburi, la suola è anticalore e debbono inoltre garantire l'assorbimento all'urto nella zona del tallone. (certificati CE EN 345 parte 2 specifica per vigili del fuoco).
- cinturone di sicurezza: utilizzato per assicurare il vigile in situazioni pericolose, è costituito da una fascia in materiale resitsente alla trazione, con ganci di fissaggio. Indispensabile per discese con cordini, per assicurarsi contro le cadute quando si opera su muri, tetti o in prossimità di precipizi. Al cinturone può essere applicato il picozzino, piccola ascia utile per abbattere ostacoli di dimensioni contenute come persiane, finestre, porte.
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